Eventi

Le attività artistiche di Erminio Tansini riguardano la pittura e la scultura.

Queste iniziative comprendono esposizioni personali e collettive (presso castelli, centri culturali, gallerie d’arte, palazzi o rocche), mostre site-specific (presso edifici monumentali, giardini storici, parchi o siti archeologici), presentazioni, rassegne d’arte (come la Biennale di Venezia) e sessioni fotografiche dedicate ai dipinti o alle sculture (dei cicli «Ri-quadri» e «Forme sfuggenti»).

Svolti a partire dagli anni ’80, gli eventi si sviluppano fra Italia, Germania, Belgio, Svizzera, Francia, Principato di Monaco, Austria e Slovenia.

Nelle sezioni seguenti (accessibili cliccando o tappando sugli appositi bottoni) è possibile consultare una selezione dei progetti cui Erminio Tansini ha preso parte come pittore e/o come scultore.

L’elenco non è esaustivo e l’arco temporale preso in esame copre il periodo 1991-2024.

Gli eventi personali

Gli eventi personali di Erminio Tansini includono mostre tradizionali e multimediali, esposizioni site-specific e set fotografici dedicati ai dipinti o alle sculture.

Gli eventi collettivi

A partire dal 1991 Erminio Tansini ha partecipato a esposizioni collettive in Italia, in Germania e in Belgio.

Nel 2017 l’artista è stato invitato alla 57ª Biennale di Venezia.

I luoghi delle mostre collettive, cui le opere tansiniane hanno preso parte, comprendono i seguenti spazi: il Belfort di Aalst; il Palazzo della Cultura a Cassino; Le Ciminiere e il Palazzo della Cultura a Catania; i Magazzini del Garigliano e il Palazzo dei Congressi a Cecina; San Pietro in Atrio a Como; la Burgersaal di Costanza; Casa Sperlari, la Fiera, il Palazzo del Commercio, Palazzo Grasselli, Palazzo Martini, Palazzo Stanga, San Sigismondo e Santa Maria della Pietà a Cremona; il Centro Civerchio a Crema; Palazzo Gallio a Gravedona; il Teatro del Castello a Grazzano Visconti (Vigolzone); il Palazzo Comunale di Legnano; la Galleria De Michelis, L’Isola d’Arte, Le Biciclette, il Palazzo della Permanente, Palazzo Isimbardi, Palazzo Serbelloni, la Sala Azzurra, la Sala Patio, lo Spazio Anteo, lo Spazio Boffetto, lo Spazio Sanpa e Stecca 3.0 a Milano; la Casa Muratori a Modena; la Galleria Sciortino di Monreale; la Rocca di San Giorgio a Orzinuovi; la Fiera di Padova; il Palazzo dei Normanni a Palermo; la Fiera di Parma; La Meridiana e Palazzo Ricci Oddi a Piacenza; il Museo Nazionale di San Matteo a Pisa; la Fiera di Reggio nell’Emilia; la Bottega d’Arte di Sanremo; la Galleria De Michelis a Santo Stefano Belbo; la Galleria Muscolino a Torino; la Rathaus di Trebur; Villa Castelbarco a Vaprio d’Adda; il Castello Visconteo Sforzesco di Vigevano; il MUST di Vimercate; la Fiera di Viterbo.

Le serie

A partire dal 2012 sono state organizzate varie serie itineranti di eventi, dedicate in via esclusiva all’opera artistica di Erminio Tansini.

Nel quadriennio 2012-2015 si è svolto il ciclo di mostre intitolato «Materia e colore». Le 14 esposizioni hanno proposto quadri realizzati a olio su tela o su tavola e, nel 2015, sculture in bronzo.

«Forme sfuggenti» è attiva dal 2018. Allestisce set fotografici (104 dall’inizio della rassegna) in cui le sculture tansiniane in bronzo o in legno sono ambientate temporaneamente e ritratte presso antiche fortezze, paesaggi montani, radure boschive, rive fluviali e lacustri, scogliere e valichi alpini.

Nel medesimo anno sono iniziate le mostre della serie «Forme, materia, colore». Questi eventi (5 sino al 2022) sono concepiti per presentare l’intero panorama creativo dell’artista, proponendo lavori lignei e bronzei, dipinti a olio e fotografie scattate durante le sessioni di «Forme sfuggenti».

Sempre nel 2018 hanno preso il via le esposizioni del ciclo «Chimere»: gli 8 appuntamenti svolti fino al 2022 hanno posto al centro dell’attenzione gli scatti eseguiti nel corso di «Forme sfuggenti».

Dal 2022 la rassegna di shooting fotografici «Ri-quadri» (70 in totale) si occupa degli oli su tavola dipinti da Erminio Tansini, scenarizzandoli temporaneamente e riprendendoli presso castelli, monumenti, palazzi nobiliari, siti archeologici, rifugi d’alta quota e ville.

Le serie dedicate all’arte tansiniana si sono tenute in Austria, in Francia, in Italia, nel Principato di Monaco, in Slovenia e in Svizzera. Hanno toccato l’Alvernia-Rodano-Alpi, la Campania, l’Emilia-Romagna, il Goriziano, i Grigioni, il Lazio, la Liguria, la Lombardia, le Marche, il Piemonte, la Provenza-Alpi-Costa Azzurra, il Ticino, il Tirolo, la Toscana, il Trentino-Alto Adige/Südtirol, la Valle d’Aosta e il Veneto.

Info

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(+39) 3 4 9  2 2 0 3 6 9 3

Note:
gli eventi d’arte, cui le opere di Erminio Tansini hanno partecipato dal 1991 al 2023, si sono svolti in Alvernia-Rodano-Alpi [Auvergne-Rhône-Alpes], Assia [Hessen], Baden-Württemberg, Campania, Emilia-Romagna, Fiandre [Vlaanderen/Flandre], Friuli-Venezia Giulia, Goriziano [Goriška regija], Grigioni [Graubünden/Grischun], Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Provenza-Alpi-Costa Azzurra [Provence-Alpes-Côte d’Azur], Sicilia, Ticino [Tessin], Tirolo, Toscana, Trentino-Alto Adige [Trentino-Südtirol/Trentin-Südtirol], Valle d’Aosta [Vallée d’Aoste] e Veneto, oltre che nel Principato di Monaco [Principauté de Monaco]. I territori interessati sono quelli di Alessandria, Alpi dell’Alta Provenza [Alpes-de-Haute-Provence], Alpi Marittime [Alpes-Maritimes], Alte Alpi [Hautes-Alpes], Ancona, Aosta [Aoste], Asti, Bassa Engadina-Val Monastero [Unterengadin-Münstertal/Engiadina Bassa-Val Müstair], Bergamo, Bologna, Bolzano [Bozen/Balsan], Brescia, Caserta, Catania, Como, Cremona, Darmstadt, Ferrara, Fiandre Orientali [Oost-Vlaanderen/Flandre orientale], Firenze, Friburgo [Freiburg], Frosinone, Genova, Gorizia, Imst, La Spezia, Livorno, Locarno, Lodi, Lucca, Lugano, Mantova, Massa-Carrara, Mendrisio, Milano, Modena, Monza e Brianza, Napoli, Nova Gorica, Novara, Padova, Palermo, Parma, Pavia, Pesaro e Urbino, Piacenza, Pisa, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Rovigo, Salerno, Savoia [Savoie], Sondrio, Torino, Venezia, Vercelli, Verona e Viterbo. Le regioni storiche toccate dagli eventi tansiniani sono state l’Apuania, l’Arcipelago Campano, il Carso [Kras], le Cinque Terre, il Collio Goriziano [Goriška brad], la Costa Azzurra [Côte d’Azur], la Costiera Amalfitana (o Costa d’Amalfi), il Golfo dei Poeti, la Laguna Veneta, la Lomellina, la Lunigiana, il Maniva, la Maremma, il Monferrato, la Moriana [Maurienne], l’Oltregiogo, l’Oltrepò Pavese, il Polesine, il Queyras, la Riviera di Levante, la Riviera Marchigiana, la Riviera Romagnola, il Sopraceneri, il Sottoceneri, il Tigullio, la Val Cenischia [Val Cenise], la Val Ceno [Valceno], la Val d’Enza, la Val di Ciastiglione [Val de Chastillon], la Val di Susa [Val de Suse], la Val di Vara, la Val Nure [Valnure], la Val Parma [Valparma], la Val Roia [Vallée de la Roya], la Val Sarentino [Sarntal], la Val Taro [Valtaro], la Val Tidone [Valtidone], la Val Trebbia [Valtrebbia], la Val Venosta [Vinschgau], la Valle dell’Adige [Etschtal], la Valle dell’Ubaye [Vallée de l’Ubaye], la Valle Scrivia, la Valtellina, la Valtenesi e la Versilia.

© Erminio Tansini: tutti i diritti riservati – Pubblicato il 20 novembre 2023 – Aggiornato al 7 luglio 2024